Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta Storie e Racconti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storie e Racconti. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

Un cuore spezzato

Hello everybody!!
Come và??
Allora, oggi vi volevo proporre un piccolo brano, carino :)


Passai davanti casa di Greta alle 19.30. Era un giorno speciale: avrei rivisto il mio Tommy.
"Ciao Marta!!! Oggi è il gran giorno, eh?"
"Si, e tu mi accompagnerai" Urlai con un sorriso.
Arrivammo al ristorante esattamente alle 20.00.
Eravamo in anticipo, però Tommaso era già lì.
Ebbi due impulsi: uno era di correre verso Tommy, e l'altro era di correre verso l'amico.Era troppo bello.
Mentre (di nascosto) osservavo con occhi adoranti il ragazzo, Tommaso mi guardò in modo strano.
A cosa stava pensando?
Certo, il ragazzo era un gran figo, ma lui era mooolto di più.
Ci accomodammo al tavolo. Chiacchierammo vivacemente tutta la serata.Era fantastica la presenza di Tommy.
Ma quando arrivo il momento "privacy", le cose cambiarono.Molto
"Sono veramente contenta che sei di nuovo vicino a me, Tommaso"
"Ti piace Enrico?" disse con tono freddo e colpevole
"E' carino, ma nulla può cambiare l'amore che provo per te" Cavolo.Ero molto più sdolcinata.Peggio di quei film che mia mamma voleva che guardassi.
"Beh, credo che quello che stò per dirti cambierà le cose". Ecco, mi farà una scenata di gelosia.
Invece non era avevo previsto.
"Ho cercato di avvisarti, davvero, non volevo che succedesse..." "Tommy, che succede?"
"Ti ho tradito"


Beh, spero che vi sia piaciuto!!
Però, chissà dov'è finita sofia...







giovedì 3 marzo 2011

Storie della ribelle Alex

"Alex, vieni subito qua!!"
Era un sabato normale, nella città di Roma. Ma c'era qualcosa che mi turbava.
Qualcosa di sospetto, che si nascondeva nelle strade affollate.
Così, cominciai a correre, lasciandomi alle spalle la voce squillante di mia madre.
Ma mentre correvo, un tacco si ficcò nell'asfalto, ormai mezzo sciolto dal caldo.
Allora mi tolsi i tacchi. In fondo seppur sofisticata, ero ribelle e selvaggia, quindi non era un problema andare in giro scalza.
"Hey, Alex!!! Aspettami!!"
Sorrisi. Meredith,la mia pazza, strampalata migliore amica mi stava inseguendo agitando le braccia e seminando per terra briciole di pane.
"Ma che ci fai qua!! Dovremmo essere a scuola a quest'ora!"
Mi prese dalla manica e mi trascinò fino all'entrata della scuola.
Tutto tranquillo, fino a quando una giovane figura si materializzò alle mie spalle, per poi sorpassarmi con aria "altezzosa". Poteva anche farlo.Era bellissimo.




Fatti o personaggi realmente esistiti sono stati scritti per puro caso.
Se il breve episodio è stato raccontato in qualche libro (altro) mi scuso.