"Alex, vieni subito qua!!"
Era un sabato normale, nella città di Roma. Ma c'era qualcosa che mi turbava.
Qualcosa di sospetto, che si nascondeva nelle strade affollate.
Così, cominciai a correre, lasciandomi alle spalle la voce squillante di mia madre.
Ma mentre correvo, un tacco si ficcò nell'asfalto, ormai mezzo sciolto dal caldo.
Allora mi tolsi i tacchi. In fondo seppur sofisticata, ero ribelle e selvaggia, quindi non era un problema andare in giro scalza.
"Hey, Alex!!! Aspettami!!"
Sorrisi. Meredith,la mia pazza, strampalata migliore amica mi stava inseguendo agitando le braccia e seminando per terra briciole di pane.
"Ma che ci fai qua!! Dovremmo essere a scuola a quest'ora!"
Mi prese dalla manica e mi trascinò fino all'entrata della scuola.
Tutto tranquillo, fino a quando una giovane figura si materializzò alle mie spalle, per poi sorpassarmi con aria "altezzosa". Poteva anche farlo.Era bellissimo.
Fatti o personaggi realmente esistiti sono stati scritti per puro caso.
Se il breve episodio è stato raccontato in qualche libro (altro) mi scuso.
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